Presentata al Salone di Parigi del 1955, la Ferrari 250 GT (0393 GT) carrozzata Pinin Farina, è una berlinetta con fari carenati, bocchette ai lati del motore, quattordici alette sui montanti del lunotto e i fari posteriori collocati allestremità di due pinne verticali. Il motore è incrementato, rispetto ai modelli precedenti, nella potenza (240 CV). Sul modello presentato al Salone di Ginevra del 1956 (0425 GT) la presa daria anteriore ovale, più piccola delle precedenti, ed i montanti del lunotto caratterizzeranno la produzione di serie. Un terzo Coupè speciale (0403 GT) è realizzato sempre da Pinin Farina che riprende la linea posteriore della 375 MM di I. Bergman. Contemporaneamente è esposto un cabriolet Boano (0462 GT) dalle caratteristiche ali posteriori concave, una calandra anteriore allargata avente sui lati il paraurti che risale verso lalto (anche i paraurti posteriori hanno il medesimo andamento).
FERRARI 250 GT COUPÉ PININ FARINA Versione prodotta in otto esemplari (telai compresi tra 0429 GT e 0447
GT).
FERRARI 250 GT BERLINETTA PININ FARINA
FERRARI 250 GT CABRIO BOANO
Riportiamo di seguito alcune ditte che hanno riprodotto le diverse versioni delle 250 GT in scala 1/43: La HAUTEVILLE CREATIONS ha riprodotto la versione della 250 GT Berlinetta Pinin Farina (ch.0403 GT) (Cod. 1003). La HOSTARO propone diverse vetture 250 GT come la Berlinetta
Pinin Farina esposta al Salone di Parigi del '55, la 250 GT Berlinetta
Pinin Farina (ch.0403 GT) (cod. 53) e la Cabriolet Boano esposta al Salone
di Ginevra del '56 (cod.28).
|